Famiglia in Menton Riviera & Merveilles
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Côte d'Azur France / Onmetlesvoiles

Le migliori attività per bambini in Costa Azzurra

Giornate europee del patrimonio 2026 in famiglia

Dal 19 al 20 settembre 2026, godiamoci le Giornate europee del patrimonio con tutta la famiglia! Da Nizza ad Antibes, passando per Mentone e Puget-Théniers, si aprono le porte di luoghi sorprendenti, ci si diverte, si impara e ci si meraviglia. Ecco alcune delle nostre proposte preferite che promettono gite all’insegna della cultura e momenti divertenti da condividere!

Con la famiglia

Si parte alla volta del litorale della Costa Azzurra

Sulla Costa Azzurra, le Giornate Europee del Patrimonio invitano le famiglie a scoprire tesori nascosti, tra patrimonio, cultura e natura.

  • Ad Antibes, il Museo Picasso propone «Picasso in posa!» per bambini dai 3 anni e mezzo ai 5 anni. Partendo dalle fotografie di Michel Sima che ritraggono Picasso al lavoro, i bambini scoprono l’artista in una veste diversa prima di partecipare a un laboratorio di cianotipia.
  • A Cannes, si parte alla volta dell’Île Sainte-Marguerite e del Museo della Maschera di Ferro e del Fort Royal per una visita guidata al cimitero musulmano. Un luogo della memoria legato alla storia dei deportati algerini nel XIX secolo, da scoprire per comprendere meglio e tramandare questo fragile patrimonio.
  • A Cagnes-sur-Mer, il Castello-museo Grimaldi invita le famiglie a immaginare il proprio museo con il laboratorio «Il mio mini-museo». Dopo la visita, grandi e piccini scoprono come si costituisce una collezione e come gli oggetti possano raccontare una storia.
  • A Villefranche-sur-Mer, appuntamento al Port Royal de la Darse per scoprire la macchina per la cordatura. Alcune dimostrazioni consentono di comprendere come un tempo le fibre vegetali venissero intrecciate per realizzare le cime nautiche.

Prendere le distanze e scoprire un altro terreno di gioco culturale

  • A Grasse, la Villa Saint-Hilaire dà nuova vita ai ricordi di famiglia con il laboratorio “Foto di famiglia”: personalizzazione, ritocchi e valorizzazione trasformano le vecchie foto in creazioni uniche.
  • A Le Cannet, seguite le orme di Bonnard, con taccuino e matita alla mano. Dopo aver scoperto i paesaggi che ispiravano l’artista, la passeggiata invita a osservare luci, colori e dettagli prima di realizzare i propri schizzi fino al belvedere.
  • A Vallauris, il Museo Magnelli – museo della ceramica propone il laboratorio per famiglie «Chevelure d’argile». Ispirati dai personaggi di Anton Prinner, grandi e piccini modellano nell’argilla un ritratto con un’acconciatura minuziosamente lavorata.
  • A Biot, il Biot International Glass Festival trasforma il paese nella capitale delle arti del vetro. Circa 200 artisti del vetro provenienti da tutto il mondo svelano le loro tecniche e la loro creatività durante dimostrazioni e incontri accessibili a tutti.
  • A Saint-Paul-de-Vence, la passeggiata «Saint-Paul-de-Vence disegnata» unisce patrimonio e creatività: ad ogni tappa, si osservano i monumenti emblematici del villaggio prima di ne disegnare un dettaglio architettonico o la sagoma.

Visitare Nizza con la famiglia,

curiosità a non finire

Destinazione Nizza, dove le Giornate Europee del Patrimonio si vivono anche in famiglia:

  • Al Palazzo dei Re Sardi, i bambini si calano nei panni di piccoli restauratori con «Restaura sigilli e pergamene!», un’attività ludica per scoprire le tecniche di conservazione. Possono anche creare la propria cartolina utilizzando fotografie d’epoca provenienti dai fondi degli Archivi dipartimentali.
  • Alla Grotta del Lazaret, un sito di scavi ricostruito trasforma i bambini in apprendisti archeologi. Precisione, pazienza e senso dell’osservazione sono d’obbligo per scoprire i metodi utilizzati sul campo.
  • Al Museo dipartimentale delle Arti asiatiche, spazio allo spettacolare trucco kumadori! Ispirato al teatro kabuki giapponese, i suoi colori e motivi rivelano il carattere dei personaggi. A ciascuno la libertà di scegliere il proprio stile prima di mettersi in posa per una foto ricordo.
  • Al Centro del Patrimonio – Il Senato, il laboratorio «Patrimonio in pericolo» sensibilizza i bambini a partire dai 7 anni alla fragilità del nostro patrimonio. Osservazione, scambi e attività artistiche li invitano a riflettere su ciò che si sceglie di preservare e a partecipare a una creazione collettiva.

L'Haut-Pays, per piccoli e grandi esploratori

Nell’Haut-Pays, le Giornate Europee del Patrimonio assumono i contorni di un’avventura tra fortezze, villaggi, tradizioni e patrimonio religioso:

  • A Rimplas, il Forte Maginot della Frassinéa si svela durante una visita guidata condotta dalle guide dell’associazione. Contesto storico, sala macchine, deposito munizioni, dormitori e persino la cucina: un’immersione dietro le quinte di questa opera militare.
  • A Levens, la cripta della Madone-des-Prés apre eccezionalmente le sue porte. Risalente all’XI secolo e classificata come Monumento Storico, questa vestigia in stile romanico invita a ripercorrere quasi mille anni di storia.
  • Nella Val d’Allos, una visita guidata trasforma la scoperta del villaggio in una caccia al tesoro. Mappa alla mano, si seguono gli indizi per individuare i luoghi emblematici e scoprire, attraverso gli aneddoti, la sua storia e le sue tradizioni.
  • A Tende, il Musée des Merveilles fa rivivere il patrimonio della valle della Roya con «Sœurcières & Sourciers». Tra proiezioni e il laboratorio di tarantella, grandi e piccini scoprono una danza ispirata alle tradizioni del sud Italia, reinterpretata dalla coreografa Irene Piccolo.

Una passeggiata in famiglia alle porte di Monaco

Alle porte del Principato, le Giornate Europee del Patrimonio invitano a scoprire con tutta la famiglia i borghi arroccati, l’architettura e il patrimonio militare:

  • A Cap-d’Ail, la Villa Les Camélias propone il laboratorio creativo «L’architettura delle ville della Belle Époque». A partire dagli 8 anni, grandi e piccini traggono ispirazione da queste dimore emblematiche per gettare uno sguardo nuovo sul patrimonio architettonico della Costa Azzurra.
  • A Roquebrune-Cap-Martin, «Antoine & Cléopâtre» trasforma il borgo medievale in un palcoscenico a cielo aperto. Questa visita musicale e teatrale intreccia Shakespeare, musica barocca e personaggi mitologici nel corso di una passeggiata immersiva fino al castello.
  • A Èze, il Fort de la Revère apre eccezionalmente le sue porte. Arroccata nel parco della Grande Corniche, questa opera militare costruita tra il 1882 e il 1885 si svela durante le visite guidate, tra storia e panorama sul Mediterraneo.
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