Descrizione
Letto da Muriel Mayette-Holtz, Laurent Prévot.
Una donna scrive all'uomo con cui vive per lasciarlo, stanca della noia che vede come un tradimento d'amore. Lui continua a dirle che la ama, mentre lei finalmente prende in simpatia le sue risposte. Questa corrispondenza riaccende il desiderio: inconsciamente in lei, insistentemente in lui, come se questa relazione epistolare offrisse uno spazio ideale per l'amore a distanza.
Sono profondamente commosso dalla scrittura di Véronique Olmi, che vorrei onorare quest'anno al nostro Festival de Tragédies. Une Séparation, una pièce concepita per il palcoscenico, esplora con rara delicatezza l'intimità di una coppia che si manca tanto quanto non si sopporta, che non sa più come inventarsi eppure rimane legata da un filo indistruttibile. È attraverso la parola scritta che continuano a collegarsi, attraverso le parole che cercano di reinventarsi, di sfiorarsi ancora una volta. Le parole continuano a scorrere tra loro, fragili e necessarie, ma l'esito rimane sconosciuto ed è lasciato all'immaginazione di ogni spettatore. La scrittura di Véronique Olmi è unicamente sensuale e profonda, cattura l'essenziale attraverso il minuto, rivela l'abisso nel dettaglio. È un linguaggio che pulsa, che tocca e brucia allo stesso tempo.
Vorrei affiancare questa lettura dell'amore alla mia produzione di Bord de mer. Nel mistero dei legami umani c'è una lacerazione irreparabile, un dolore inconsolabile, eppure una necessità vitale: quella di amare, ancora e nonostante tutto.
Muriel Mayette-Holtz

