Descrizione
Il giorno senza vento è il giorno del sacrificio di Ifigenia da parte del padre Agamennone. Dalla guerra di Troia ai tribunali di Atene, l'Orestea ritrae l'umanità al suo peggio e al suo meglio.
Ci racconta come l'instaurazione della giustizia e della democrazia permetta di superare il ciclo infernale della vendetta e di pacificare la società. Pace, sì, ma a quale prezzo? Perché al di là delle storie di Agamennone, Oreste e Clitennestra, questa tragedia mette in luce un paradosso: quello delle donne sacrificate, messe a tacere ed eliminate perché si possa stabilire la pace tra gli uomini.
Ispirandosi alla tragedia di Eschilo, Céleste Germe, Maëlys Ricordeau e la compagnia Das Plateau mettono insieme i dilemmi di ieri con quelli di oggi in uno spettacolo folgorante. La scrittura incandescente della poetessa Milène Tournier interagisce con quella di Eschilo per sondare questo mito fondante, che interroga con forza i rapporti di potere e di dominazione che strutturano le nostre organizzazioni intime, sociali e politiche.
Nenia funebre e sguardo tagliente sul mondo, Un Jour sans vent è un teatro totale, dove le dimensioni visive e musicali sono importanti quanto il testo e gli attori, rivelando l'infinita delicatezza e tragedia dell'umanità.
Con Aurelia Nova Gschwind, Antoine Oppenheim, Maëlys Ricordeau.

