Descrizione
Il Museo Nazionale dello Sport presenta la sua grande mostra dedicata all’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. A partire dall’11 febbraio, invita a scoprire “Un’estate 2024”, che ripercorre la parentesi incantevole di un evento magico.
LA FIAMMA NON SI SPEGNE MAI
I Giochi di Parigi 2024 hanno portato la Francia alla ribalta in tutto il mondo. Le cerimonie grandiosi, le imprese sportive, le prestigiose sedi delle gare e il formidabile entusiasmo popolare dei tifosi provenienti da tutto il mondo hanno reso queste Olimpiadi e Paralimpiadi un immenso successo che, senza dubbio, ha segnato la storia dello sport.
Allestita sotto la curatela di Vincent Duluc, corrispondente di L’Equipe e presidente del Consiglio di Amministrazione del Museo Nazionale dello Sport, la mostra «Un’estate 2024» permetterà al pubblico francese e straniero di rivivere questa gioia collettiva e di immergersi nuovamente in un’estate come nessun’altra. Su una superficie di oltre 500 m², in un allestimento immersivo, interattivo e emozionante, racconterà le prime Olimpiadi paritarie, Giochi responsabili, inclusivi e aperti, nonché lo straordinario successo di una sfida francese, avviata il 23 giugno 2015 con l’ufficializzazione della candidatura di Parigi.
UN MUSEO DEI GIOCHI A NIZZA
Sostenuto dall’intero movimento sportivo, in particolare dal Comitato Olimpico e Sportivo Nazionale Francese (CNOSF) e dal Comitato Paralimpico e Sportivo Francese (CPSF), il Museo Nazionale dello Sport, situato a Nizza nel cuore dello stadio Allianz Riviera, punta a trasformare questo spazio in un vero e proprio museo dei Giochi di Parigi 2024.
Medaglie, torce, oggetti degli atleti, abiti da cerimonia… In totale, sono stati raccolti oltre 500 oggetti provenienti, ovviamente, dagli atleti, ma anche dal Comitato Organizzatore, dai Comitati Olimpico e Paralimpico Internazionali, dagli artisti e dai partner coinvolti in questo evento straordinario.
Un patrimonio nazionale, valorizzato dall’aggiunta di numerosi prestiti d’eccezione, come l’abito indossato da Aya Nakamura durante la cerimonia di apertura (prestito della Maison Dior Héritage), quello della cavallerizza di Zeus, il cavallo meccanico (Palais Galliera – Museo della Moda di Parigi), il baule delle medaglie (Louis Vuitton Malletier) o ancora la replica della vasca olimpica (EDF).
Per dare il giusto spazio a questa grande mostra, il Museo Nazionale dello Sport modifica le sue consuetudini e propone per la prima volta una mostra a lungo termine, che si terrà e si evolverà fino ai Giochi invernali del 2030, che si svolgeranno nuovamente in Francia.

