Descrizione
Organizzato dal Comune di Hyères nell’ambito di «La Stagione 2026-2027».
D’Azur et d’Orage “Lasciarsi attraversare dalle forze contrarie e trovare, nel loro incontro, una nuova energia.” Con D’Azur et d’Orage, il Trio Zéphyr apre un nuovo capitolo artistico, maturato nel corso di due anni di creazione. Questo sesto album esplora i contrasti dell’esistenza – tra calma e tumulto, luce e oscurità. Invita a un viaggio sensoriale attraverso le metamorfosi, i passaggi interiori e le forze contrapposte che ci attraversano. Le voci si levano in una lingua inventata, poetica e senza confini, alimentata dalle sonorità che vanno dal Mediterraneo al Mar Nero, evocando radici multiple e memorie condivise. In questo album, le musiciste attingono, in tre brani, alle lingue di Turchia, Bulgaria e Georgia e traggono ispirazione dal loro repertorio tradizionale. Archi e voci intrecciano insieme una trama musicale organica e vibrante, in cui ogni brano diventa uno spazio di risonanza e trasformazione. Un’opera intensa e delicata, in cui l’azzurro e la tempesta si rivelano l’uno all’altro. «Tra trance e levitazione, tra tensione e malinconia, un viaggio senza GPS e senza fusioni fasulle.» Isabelle Pasquier, France Inter «Lo spettatore si perde in una voluttà aerea. A ciò si aggiungono voci e un linguaggio che non esiste ma che parla al culmine dell’emozione. Si rimane commossi, pervasi da brividi. In sala, le anime fluttuano sotto un soffio delicato che spazza via le paure e il mondo per aprire oceani di emozione». Pierre Julien Bouniol, Theatrorama Violino, voce: Delphine Chomel | Viola, voce: Marion Diaques | Violoncello, voce: Claire Menguy
Indirizzo della biglietteria: Park Hotel – 16 avenue de Belgique, Hyères

