Descrizione
In nisseno, charafi significa oggetto di scarso valore. Da più di un secolo, i mercatini delle pulci vendono oggetti di seconda mano in vari quartieri di Nizza, spesso provenienti da sgomberi o traslochi.
Ma siamo davvero sicuri che tutta questa spazzatura sia inutile?
Gli antiquari e i collezionisti scovano qui i loro tesori. E che dire degli appassionati di patrimonio culturale?
Utensili, posate, vestiti, bottiglie o lattine: sono tutti oggetti con una storia. Non sono forse la testimonianza di una regione, di uno stile di vita? Quando ci si prende il tempo di guardarli, questi oggetti fanno luce su interi frammenti della storia di Nizza.
Come ogni collezione, anche questa è frutto del caso: ritrovamenti casuali, emozioni casuali, incontri casuali. E ogni oggetto ci invita a mettere in discussione la nozione stessa di capolavoro: rarità o abbondanza, sacro o profano, contemplazione o uso?
Questa mostra apre la strada a nuovi temi che approfondiranno la nostra conoscenza di Nizza. Andiamo a caccia di occasioni!
Il percorso della mostra
Il mercato delle pulci di Nizza dalla A alla Z.
La mostra "Trésors, charafi et quoi encore?" accompagna i visitatori in un viaggio attraverso la storia di Nizza, esplorando il mondo dell'usato come un album di ricordi sfogliato tra gli oggetti.
Gli oggetti esposti sono stati rinvenuti nel quartiere dell'antiquariato, al mercato delle pulci di Nizza e al mercato dell'usato di Cours Saleya.
Provengono dai settori della moda, dell'artigianato, dell'industria, dell'agricoltura e dell'architettura e rivelano aspetti poco conosciuti del patrimonio nizzardo.
Così facendo, dimostrano la loro capacità di raccontare la storia di un'epoca e di un territorio.
Dopo un'introduzione dedicata alla storia del mercato delle pulci, la mostra è suddivisa in sette sezioni:
