

Descrizione
Itinerario 16: Nella natura selvaggia
L'isola è classificata come Parco Nazionale dal 1963. Più selvaggia e meno abitata delle sue vicine, è un vero paradiso ecologico per escursionisti e subacquei (percorsi subacquei e botanici)!
Consulta la guida del Sentiero costiero pubblicata dalla Métropole Toulon Provence Méditerranée
Itinerario 16: Immersi nella natura selvaggia (p. 70-73)
Partenze dei battelli: porto di Saint-Pierre a Hyères
1) Partenza dal porto, poi salita verso il forte del Moulin. Dopo il piccolo cimitero marino e i suoi cipressi, si noteranno gli ulivi che testimoniano la presenza, in passato, di coltivazioni intorno alle abitazioni.
2) Più avanti, sui terreni scistosi, i pini d’Aleppo, piante pioniere ma ormai invecchiate, lasciano un po’ spazio alle querce verdi; ai margini del sentiero, su terreni molto soleggiati, si trova un tappeto di piante profumate in estate: rosmarino, lavanda, cisti di Montpellier… l’erba-gatta, che assomiglia al timo, è endemica delle isole: la si trova solo in Corsica, in Sardegna, nelle Baleari e nelle isole adriatiche.
3) Nelle zone più ombreggiate si nota la salsapariglia, una liana che forma una vera e propria cortina sugli
alberi. Funge anche da frangivento. Scendendo verso il mare, l’immortella e la cinerea marina.
4) Giunti alla spiaggia della Palud, dove crescono i tamerici, un sentiero sottomarino prosegue in mare fino allo scoglio del Rascas. Con maschera, boccaglio e pinne potrete seguire i cartelli esplicativi sommersi che indicano la flora e la fauna che è possibile osservare. Potrete constatare che i fondali sono ricchi e ben conservati.
Dopo una nuotata rinfrescante si potrà tornare al porto e passare vicino al forte dell’Estissac. Questo forte, costruito tra il 1634 e il 1640, è del tutto conforme alle disposizioni generali dei forti di Richelieu già incontrati a Porquerolles. Nel 1793 gli inglesi fecero saltare in aria la torre, la cui metà crollò; essa fu ricostruita nel 1810. Questa struttura può essere visitata in estate. Al piano terra è stata allestita come centro espositivo. (informazioni
presso la Maison del Parco Nazionale). Dalla sua terrazza offre splendide vedute sulla rada di Hyères.
Periodi di apertura
Tutto l'anno 2026 - Aperto tutti i giorni
Attenzione! Il massiccio è chiuso a causa del rischio di incendio nei giorni classificati come rossi o rossi estremi secondo il decreto prefettizio.
La mappa di accesso alle catene montuose è consultabile online ed è pubblicata tutti i giorni a partire dalle 17.30: https://www.risque-prevention-incendie.fr/var/index.html.
È inoltre possibile tenersi aggiornati sulle ultime novità nella newsletter del Sentier du Littoral, aggiornata ogni mese. È possibile trovarla e scaricarla nella sezione [Per saperne di più] in fondo alla pagina: https://metropoletpm.fr/sentier-littoral
La mappa di accesso alle catene montuose è consultabile online ed è pubblicata tutti i giorni a partire dalle 17.30: https://www.risque-prevention-incendie.fr/var/index.html.
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Posizione
Plan interactif : 1 lieux répertoriés.
- Lieu sans nom
Lingue parlate
Lingue parlate
Accesso
Accesso
- [IN AUTO]
- Lasciare Hyères sulla D559 in direzione del porto.
- Seguire la D97 fino alla rotatoria, dove va lasciata.
- Lasciare la rotatoria in direzione del porto di Hyères, quindi girare a destra e a sinistra.
- Nel parcheggio si trovano la capitaneria di porto al 1° piano e la compagnia di navigazione al piano terra.
edificio.
[IN BARCA]
Partenza dal porto di Hyères dietro la capitaneria di porto, la traversata dura circa 1 ora con sosta a Port-Cros.
Compagnia TLV-TVM (tutto l'anno).
Tel: 04 94 58 21 81
[TAXI D'ACQUA]
Le Pélican 24h/24h (tutto l'anno).
Tel: 06 09 52 31 19
Espace Mer (tutto l'anno)
Tel: 06 71 73 28 91 / 04 94 58 94 94
