Descrizione
Incontro sull'arte e le culture digitali, che esplora la tensione tra il corpo quantificato e il corpo politico.
In che modo le arti e le culture digitali “mettono in scena” il corpo sociale oggi? Si tratta di esplorare la tensione tra un corpo sempre più quantificato, catturato o confinato a un’interfaccia digitale e un corpo politico che cerca di ricomporsi, di creare comunità e di riappropriarsi dello spazio comune di fronte all’automazione del mondo. Questo incontro è un modo per interrogarsi su ciò che resta di vivo e di comune nei nostri modi di fare società, considerando la messa in scena di sé e un’ecologia dei corpi nello spazio pubblico. Filipe Vilas-Boas è al centro di questa questione con la sua installazione performativa Re:public, concepita per la Biennale OVNi 2026. Condividerà la sua esperienza sull’arte come «agorà» e «cavallo di Troia» ludico per risvegliare la cittadinanza. Laurence Allard affronta il tentativo di riappropriazione dello spazio pubblico alla luce dei concetti di «saperi situati» e di impegno. L’arte può ricucire il legame sociale laddove i social network tendono a frammentare i corpi?
Tariffe
Ingresso libero.
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Orari
Il 15 novembre 2026
- 11:00 A 11:00
Posizione
Contatto Rencontre Art et Science : Humanités sociales : performer l’espace public entre IRL et URL (OvNi)
Lingue parlate
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