Descrizione
Membro della Comédie-Française, Clément Bresson attinge, per questo monologo, alle sue esperienze di giovane calciatore allo stadio di Reims. Il personaggio che crea fa dialogare queste due culture con umorismo e convinzione.
Fin dalla più tenera infanzia, Paul-Émile ha scoperto il grande amore della sua vita: il calcio. Passava le notti a sognarlo e le giornate a giocarci... Grazie al duro lavoro, il suo desiderio di entrare nel mondo professionistico è ormai a portata di mano, ma il suo destino cambia rotta ed è quasi per caso che approda al teatro. La bellezza della lingua e la poesia lo catturano. E anche le relazioni umane che si svelano sul palcoscenico. Eppure, nascosto nel profondo dell’anima, gli rimangono l’amore per il campo e per la squadra, la sensazione galvanizzante di segnare un gol, insieme all’amara consapevolezza che il teatro non sarà mai altro che un surrogato di quel primo amore.
Paul-Emile si svela, in diverse fasi della sua vita, in un continuo andirivieni tra il palcoscenico e lo stadio. Crede di aver chiuso con il calcio, ma si capisce subito che non ha ancora raggiunto il suo obiettivo.
