Descrizione
E se i nostri sogni fossero porte che conducono a noi stessi? “Non smettere di sognare” è un viaggio poetico in cui la danza, la musica e le parole intrecciano insieme un dialogo intimo e sensoriale.
Uno spettacolo onirico, cullato dagli echi delle fiabe e del cinema, che ci invita a immergerci nell’invisibile, là dove nascono i nostri desideri più profondi. Nel cuore di questo viaggio, seguiamo Théïya, un’Oceanide caduta in disgrazia, la cui unica lingua è la poesia. Ci trascina nella sua ricerca iniziatica: dal lutto per il suo mondo perduto fino alla sua stessa metamorfosi. Ogni movimento, ogni nota, ogni verso è un invito a riconnettersi con la nostra essenza, ad ascoltare quella voce interiore troppo spesso dimenticata. Una riflessione sulla trasformazione, sulle emozioni e sul potere del sogno come forza vitale. Uno spettacolo come una promessa: quella di non smettere mai di sognare.
