Descrizione
Situato nel Fort Royal sull'Ile Sainte-Marguerite, nella baia di Cannes, il Musée du Masque de fer et du Fort Royal è un museo di archeologia subacquea e terrestre.
Visitate le prigioni di Stato e la cella della Maschera di Ferro, il Memoriale degli Ugonotti e i murales di Jean Le Gac.
Nelle cisterne romane e al primo piano: i resti archeologici subacquei di due naufragi e una presentazione di frammenti provenienti da scavi terrestri sull'isola. Spazio espositivo temporaneo e terrazza con vista panoramica sulla baia di Cannes e sulle Alpi meridionali.
Il Museo della Maschera di Ferro e del Fort Royal propone ora un’esperienza digitale inedita, che permette ai visitatori di scoprire in modo diverso questo luogo ricco di storia. Questo dispositivo immersivo, gratuito e accessibile a tutti, rientra nel progetto di mandato promosso da David Lisnard, che fa della cultura, della valorizzazione del patrimonio e dell’innovazione le priorità comunali.
Sviluppato in collaborazione con la Direzione regionale degli affari culturali (DRAC), Orange e l’agenzia RENDR, questo strumento innovativo trasforma il museo in uno spazio immersivo e offre un nuovo approccio alla conoscenza della vita carceraria in diverse epoche. Questa iniziativa si inserisce nel programma comunale di ristrutturazione e modernizzazione del Fort Royal, volto a preservare in modo sostenibile questo patrimonio eccezionale. Ne costituisce una prima tappa e prefigura la futura scenografia del museo.
Esplorare virtualmente le storie e le leggende del Fort Royal
Nell’ambito della sua ambiziosa politica culturale, il Comune di Cannes lancia una visita in realtà aumentata al Museo della Maschera di Ferro e del Fort Royal. Gratuito, multilingue (francese, inglese, italiano, tedesco, spagnolo) e accessibile a partire dagli 11 anni in modalità autonoma, questo servizio rientra in un più ampio processo di modernizzazione delle strutture pubbliche, basato sull’uso del digitale al servizio dell’interesse generale.
Grazie a tablet touchscreen dotati di cuffie audio, messi a disposizione del pubblico, i visitatori possono vivere un’esperienza virtuale che permette loro di scoprire il Fort Royal da una prospettiva inedita. Questo strumento innovativo ricostruisce gli spazi in diverse epoche e fa riaffiorare elementi oggi scomparsi, nonché personaggi che hanno segnato la storia del luogo: nel XVII secolo, durante la prigionia dell’Uomo dalla maschera di ferro; nel XVIII secolo, con l’architetto navale Claude de Jouffroy d’Abbans e Andrew MacDonagh, ufficiale irlandese; o ancora nel XIX secolo, con i prigionieri della Smala di Abd el-Kader.
Il visitatore si muove all’interno di una fedele ricostruzione a 360° dei luoghi, a stretto contatto con gli eventi e i personaggi. Questo sistema permette di ricollocare i diversi elementi nel loro contesto e di offrire una lettura più intima della storia del Fort Royal.
La visita digitale mette in luce due caratteristiche principali del sito. Da un lato, un’architettura carceraria unica, progettata nel 1687 e straordinariamente conservata, e dall’altro, racconti e leggende legati ai detenuti, che affondano le radici in oltre due secoli di storia, in relazione con la Francia, l’Europa e il Mediterraneo.
A lungo termine, l’offerta si articolerà attorno a tre percorsi complementari:
- il percorso «Missione segreta: la Maschera di ferro», che mette in scena una ricostruzione a 360° della prigione della Maschera di ferro nell’anno 1694 e immerge il visitatore nel cuore di un intrigo, nei panni di un inviato speciale del re Luigi XIV;
- il percorso «Racconti di una prigione», che sarà inaugurato in occasione delle Giornate europee del patrimonio il prossimo 19 settembre, con un approccio narrativo e grafico distintivo;
- un modello digitale interattivo del Fort Royal, basato su una modellazione 3D del sito, che sarà presentato in occasione della Giornata mondiale dell’architettura il 5 ottobre 2026 e consentirà di esplorare i luoghi e scoprirne i tesori nascosti.













