Descrizione
Oltre ai dipinti, ai disegni e alle stampe, il visitatore potrà scoprire e consultare la vasta produzione testuale che le loro opere hanno suscitato nel corso di oltre sei decenni.
Intorno alle opere si levano delle voci. Critici, scrittori e curatori danno voce all’esperienza estetica. Nel caso di Bergman e Hartung, questa produzione verbale è stata abbondante e variegata. A volte è densa, dura, divertente, deferente, altre volte dithirambica. Le formulazioni, spesso colte, talvolta caustiche, cercano ciascuna di cogliere tensioni, ritmi, flussi, e contribuiscono alla costruzione culturale e storica delle immagini.
Attingendo agli archivi raccolti dalla coppia, la Fondazione ha voluto dare voce a questa polifonia.
