Descrizione
Gli artisti Anne-Elisabeth Dubin, Marie-Charlotte Michel, Gabriel Tabournel, Juline Doisne e Mathieu Lorry-Dupuy vi presentano installazioni, ceramiche e disegni come tante sfaccettature del cristallo di sale.
La mostra “Cristal Intime” si terrà al Salin des Pesquiers di Hyères dal 12 al 20 settembre 2026. Ideata e curata da Ronan de la Croix, l’esposizione riunisce cinque artisti attorno a un elemento indissolubilmente legato alla storia e al paesaggio delle saline: il sale.
Attraverso installazioni, disegni, ceramiche, tessuti, fotografie e creazioni in sale, Anne-Élisabeth Dubin, Gabriel Tabournel, Juline Doisne, Marie-Charlotte Michel e Mathieu Lorry-Dupuy propongono ciascuno la propria interpretazione di questa materia. Il percorso si snoda nell’ex Magasin du Salin des Pesquiers, trasformato in uno spazio immersivo dove le opere dialogano con la memoria del luogo e il suo passato industriale.
La mostra si concentra in particolare sulla cristallizzazione, un fenomeno naturale che qui diventa uno strumento per interrogarsi sul tempo, sulla trasformazione e sulla memoria. Alcune creazioni sono state messe direttamente a contatto con le saline affinché il sale si depositasse progressivamente su tessuti, corde o ceramiche.
Nel corso della visita, le opere invitano a rallentare e a osservare in modo diverso questa materia familiare. Il sale appare ora come una traccia del paesaggio, ora come testimone del tempo che passa, ora ancora come legame tra l’essere umano e il suo ambiente. Il percorso affronta anche la fragilità degli ambienti naturali e le trasformazioni che incidono sugli equilibri tra acque dolci e salate.
«Cristal Intime» propone così una scoperta sensoriale del Salin des Pesquiers, al crocevia tra arte contemporanea, patrimonio e natura, dove il sale diventa tanto materia creativa quanto un invito a riflettere sul nostro rapporto con il mondo vivente.

