Descrizione
Michaël Weston (1943 - 2025) ha vissuto e lavorato tra Parigi e Penmarch, attratto da luoghi contrastanti e orizzonti estremi.
Il suo lavoro, riconosciuto e sostenuto da molti collezionisti affezionati, è stato esposto in Francia e in tutto il mondo.
Come un haiku, il gesto artistico di Michaël Weston rivela più e più volte l'essenza poetica di un paesaggio, di un tornado, di un volto pensoso, di un fiore solitario, di un pesce abbandonato, di una finestra all'orizzonte. I toni sono tenui, scuri, a volte esaltati da un discreto tocco di colore. Un attimo di pausa, un momento di silenzio, una suspense fluttuante e vaporosa è consegnata su supporti casuali e fragili.
Un pittore come suo padre Reginald, nel cui studio è cresciuto. È impossibile non dipingere", diceva, "ma soprattutto non come lui! L'opera di Michaël Weston esposta in questa mostra inviterà alcune opere di Reginald ad occupare il centro della scena.
Lo stile di Michaël è sempre elegante e cammina sul filo dell'incertezza. Lavora con questo tocco di esistenza attraverso il dubbio, che conferisce ai suoi dipinti una vibrazione sospesa che riecheggia le pulsazioni della nostra vita. Si è stabilito a dipingere nel Finistère, alla fine della terra.

