Descrizione
Dario Fo, «che imita i giullari del Medioevo nel fustigare il potere e difendere la dignità degli oppressi», si legge nella motivazione del Premio Nobel che gli è stato conferito nel 1997. Mistero Buffo è considerato il suo capolavoro.
Quest’opera unica attinge agli strati più profondi della tradizione popolare, la ravviva e la rende attuale integrando riferimenti alla vita contemporanea; le rappresentazioni sacre diventano così occasioni per salvaguardare il patrimonio culturale degli oppressi, delle classi popolari, che possono rispondere solo attraverso il riso e la comicità.
Eugenio Allegri dirige Matthias Martelli, giovane attore di talento del Teatro della Caduta, in questo spettacolo di giullare popolare che ha ispirato il teatro di narrazione degli ultimi vent’anni.
«In Mistero Buffo, l’attore è solo in scena, senza artifici, e cerca di coinvolgere il pubblico nell’azione teatrale. Il nostro lavoro si ispira a una forma di teatro che, attraverso il linguaggio del corpo reso dal suono, dall’onomatopea, dai repentini cambi di ritmo, dal mimo e dai gesti marcati dell’attore, passa dal racconto all’interpretazione, fino alla semplice evocazione dei personaggi, trasformandoli di volta in volta, secondo le necessità, da servo a padrone, da misero a ricco, da santo a imbroglione, per illustrare i sentimenti, le reazioni e le relazioni di questa rappresentazione insieme sacra e profana che è la commedia dell’arte.»
Eugenio Allegri
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