Descrizione
Un concerto sinfonico dell’Ensemble Matheus, diretto da Jean-Christophe Spinosi, che reinterpreta “Le quattro stagioni” di Vivaldi per affrontare il tema del riscaldamento globale. Un’esperienza musicale e scenica volta a sensibilizzare il pubblico.
E se il futuro del pianeta fosse una questione di armonia? E se l’arte offrisse agli uomini ciò che manca loro per prendersene cura? E se, unendo la conoscenza scientifica e l’emozione musicale, fosse possibile suscitare un momento di grazia e, con esso, la consapevolezza e l’azione? È questa la sfida lanciata da Jean-Christophe Spinosi e dall’Ensemble Matheus con questo progetto dedicato all’ambiente. Partendo dalle «Quattro Stagioni» di Vivaldi, reinventano un capolavoro assoluto. Un tempo, la musica e le poesie che l’accompagnavano ci trasportavano dalla primavera al gelo dell’inverno, passando per i temporali estivi e la vendemmia autunnale. Oggi, sotto la direzione di Jean-Christophe Spinosi, musicista dal approccio al tempo stesso moderno e barocco, noto per la sua brillante carriera internazionale, la partitura si trasforma e si fonde con sonorità egiziane ed elettroniche per descriverci gli effetti del riscaldamento globale. Un’esperienza scenica sconvolgente per risvegliare le coscienze. Nell’ambito della Festa della Scienza 2026.
