Descrizione
Un percorso a piedi e in bicicletta nel cuore del Massiccio dei Maures alla scoperta di frazioni sperdute tra boschi e macchia mediterranea, dove rimangono solo rovine a testimonianza di un insediamento del passato.
Il Vallat, che significa “burrone” o “fossato”, e la Dérroucade, che a sua volta significa “roccia”, sono località situate nel cuore del massiccio, tra la macchia mediterranea, dove potrete osservare rovine che testimoniano un insediamento del passato.
Si tratta di un sentiero escursionistico circondato e immerso nella vegetazione mediterranea, dove potrete ammirare le ciste, regine della gariga, i pistacchi lentischi e i castagni.
INFORMAZIONI PRATICHE:
- Partenza dal parcheggio all’ingresso del Vallon de Tamary - Route de Valcros.
PERCORSO
Partite dal parcheggio situato all’ingresso del Vallon de Tamary sulla Route de Valcros.
Seguite il sentiero B98, poi costeggiate il ruscello che si trova sulla destra, passate vicino alla tenuta vinicola di Tamary, quindi attraversate un passaggio “canadese”.
Pochi passi lungo la valle, poi svoltare a sinistra per iniziare la salita fino alla cresta e imboccare il sentiero “Notre Dame des Maures B51”.
Seguite il sentiero per circa 7 km godendovi il paesaggio fino al punto più alto del percorso, situato a 432 m.
Proseguire per 2 km lungo il sentiero, che presenta una pendenza piuttosto ripida, fino alle rovine di Mirabelet (sulla destra). Ancora un piccolo sforzo per superare quest’ultima salita prima di iniziare la discesa lungo la vallata di Tamary fino al parcheggio.
DURATA:
- A piedi: 6h50
- In bicicletta: 3h30
CONSIGLI E RACCOMANDAZIONI:
- Da portare con sé: crema solare e acqua.
- Tenersi sempre informati sulle condizioni meteorologiche.
- Durante la stagione venatoria, rimanete sui sentieri segnalati.
- In caso di emergenza, chiamate i soccorsi al 112.
- La circolazione e la sosta di qualsiasi veicolo a motore sulle vie ad uso DFCI sono vietate tutto l’anno. Da giugno a settembre, prima di recarvi nei massicci del Var, verificate le condizioni di apertura sulla mappa dei rischi di incendio (aggiornata ogni giorno alle 17:00 per il giorno successivo) o chiamando l’ufficio turistico.


