Descrizione
4 nomination e 3 premi ai Molière 2026. Molière per lo spettacolo teatrale privato, per le autrici francofone viventi (Barbara Lamballais e Karina Testa) e per l’attrice non protagonista (Jeanne Arènes).
Estate 1971: Marie-Claire, sedicenne, rimane incinta. Sebbene si tratti di un reato punito dalla legge, non vuole tenere il bambino. Vuole abortire. In segno di solidarietà, sua madre Michèle, poi Lucette, Renée e Micheline fanno di tutto per aiutarla. Ma l’aborto clandestino va male… Autunno 1972. Tutte le donne vengono incriminate. Una certa avvocatessa, l’avvocato Gisèle Halimi, dirigerà questo processo, il processo di Bobigny. Il loro coraggio ha scritto il seguito della Storia. «Non dimenticate mai che basterà una crisi politica, economica o religiosa perché i diritti delle donne vengano rimessi in discussione. Questi diritti non sono mai acquisiti. Dovete rimanere vigili per tutta la vita». Simone de Beauvoir. Testo vincitore del premio ARTCENA per la creazione teatrale. Tratto da *Il processo di Bobigny - Scegliere la causa delle donne* © Éditions Gallimard. Un’opera teatrale di Barbara Lamballais e Karina Testa Con Jeanne Arènes, Clotilde Daniault, Maud Forget, Déborah Grall, Karina Testa, Céline Toutain e Julien Urrutia Regia di Barbara Lamballais e Armance Galpin.
