Descrizione
Un affresco mitologico tra farsa e tragedia.
Ispirato al dramma satirico di Euripide, Il Ciclope rivisita il celebre episodio di Ulisse alle prese con il mostruoso Polifemo, in una forma teatrale al tempo stesso arcaica e decisamente contemporanea. A metà strada tra la tragedia antica e la farsa popolare, lo spettacolo combina le origini del teatro con la cruda energia del palcoscenico.
In questa terra selvaggia, popolata da creature eccessive e da impulsi primitivi, i compagni di Ulisse si trovano prigionieri di un mondo governato dalla legge del più forte. Di fronte alla brutalità del Ciclope, figura al tempo stesso terrificante e grottesca, l'astuzia e l'intelligenza diventano le loro uniche armi. Ma qui il pericolo non elimina mai del tutto il riso: lo alimenta, lo distorce e lo rende più incisivo.
Nella sua messa in scena, Carlo Boso si rifà alla tradizione della commedia dell'arte per dare al mito tutta la sua dimensione carnale e popolare. I corpi sono pienamente coinvolti, le maschere scolpiscono i personaggi, le voci si snodano in una partitura fisica e musicale in cui ogni gesto diventa significativo. Il grottesco si mescola al poetico e la risata emerge nel cuore della violenza.
Lo stesso Ciclope sfugge a qualsiasi lettura univoca: mostro spaventoso, ma anche figura burlesca, quasi infantile nella sua smodatezza, incarna un'umanità primitiva e deforme, rivelata in tutta la sua crudezza. Attraverso di lui, il confine tra civiltà e barbarie vacilla.
Lo spettacolo si svolge come un teatro totale: musica, canto, ritmi, giochi corali e improvvisazioni alimentano una drammaturgia viva, costantemente rivolta al pubblico. Lontano da una narrazione fissa, il mito diventa materia di gioco, invenzione e condivisione.
In questo modo, Le Cyclope non si limita a raccontare una storia antica: la riattiva. Trasforma il racconto mitologico in un'esperienza scenica immediata, sensoriale e gioiosa, dove il pubblico è invitato a ridere, a rabbrividire e a riconoscere, dietro le maschere, una parte essenziale dell'umanità.
Prodotto da Ecole Supérieure Internationale d'Art Dramatique (ESIAD)
Regia: Carlo Boso
Danza: Karine Gonzalez
Pantomima: Elena Serra
Canto : Sinda Elatri
Interpreti : Aurelia Allonge, Andrea Corazza, Milo Joseph, Jade Lerosey, Mihaela Mamaliga, Emanuele Mene, Camille Renard, Louison Ribes

