Descrizione
Cosa significa essere un uomo oggi? Un buon uomo, un buon amante, un buon figlio o un buon padre? Dopo Désobéir, presentato al TNN nel 2021, Julie Bérès dà forma alla seconda parte di un dittico dedicato alla gioventù.
La Tendresse riunisce sul palcoscenico un gruppo di giovani uomini che, attraverso le parole e la danza, raccontano la storia della loro vita e, ognuno a modo suo, sfidano i modelli di virilità che devono incarnare e che li costringono.
In questo spettacolo Julie Berès, ancora una volta accompagnata dagli autori Alice Zeniter e Kevin Keiss, si interroga sulla costruzione della mascolinità in tutte le sfere sociali e intime: la famiglia, il rapporto con l'amore, la sessualità, il lavoro o il successo sociale... Mentre le giovani donne di Désobéir hanno spesso dovuto mentire agli altri per emanciparsi, i ragazzi di La Tendresse hanno imparato a mentire a se stessi per appartenere al gruppo. Aprendo questo spazio di vulnerabilità, il drammaturgo e regista traccia un ritratto sensibile di una generazione alla ricerca di nuovi modi di essere, più liberi e giusti.
Con [alternativamente] Bel Abbes Fezazi, Natan Bouzy, Marin Delavaud*, Charmine Fariborzi, Léopold Faurisson, Saïd Ghanem, Guillaume Jacquemont, Bboy Junior (Junior Bosila), Alexandre Liberati, Tigran Mekhitarian, Djamil Mohamed, Sacha Négrevergne, Mathis Roche, Romain Scheiner, Mohamed Seddiki
*membro del Balletto dell'Opéra national du Rhin
