Descrizione
Intervengono quattro donne: un'utente, una direttrice di un centro di accoglienza, un giudice dell'esecuzione della pena e un'accademica.
Ci parlano di intimità: di amori contrastati, di esistenze ostacolate, di quei vuoti che a volte le sostanze riempiono. Le loro storie si intrecciano e si rispondono a vicenda, tratteggiando gradualmente lo stesso paesaggio istituzionale attraverso i loro diversi punti di vista. Mettendo in discussione l'inefficacia della sola repressione, Hautes perchées tratteggia la possibilità di uno sguardo più attento, più umano. Lo spettacolo offre a queste voci, troppo spesso emarginate, uno spazio per esprimersi pienamente, nella scrittura di una vera e propria fiction.
Maurin Ollès propone un dramma corale in cui il teatro e la musica dal vivo si uniscono per esplorare una domanda scottante: cosa ci dice la visione che la nostra società ha dei consumatori di droga? Basato sulla vita delle donne, Hautes perchées mette in discussione il modo in cui le nostre istituzioni sanitarie, giudiziarie e di ricerca sorvegliano, controllano e sostengono i tossicodipendenti. Lungi dall'essere moralista, questo spettacolo vivace, ritmico e gioioso rivela la complessità di un argomento spesso taciuto o stigmatizzato.
Con Simon Avérous, Clara Bonnet, Émilie Incerti Formentini, Mathilde-Édith Mennetrier, Bedis Tir, Arnold Zeilig, Mélissa Zehner.
