Descrizione
Dopo il successo delle prime due edizioni, nell'eccezionale cornice delle Arènes de Cimiez e nelle sedi dei nostri partner, il TNN Tragedy Festival riunisce nuovamente le tragedie del nostro mondo, sia classiche che contemporanee.
Viviamo circondati da conflitti, eccessi, violenza, paura e intolleranza. Tutti questi impulsi profondamente umani parlano di un'insicurezza che troppo spesso nasce da situazioni tragiche.
Il nostro Festival non celebra i mostri: sceglie di guardarli in faccia, di cercare di capirli con il cuore. Perché è in questo lucido confronto che possiamo trovare una via d'uscita dall'impasse dei nostri eccessi. Guardare l'ineluttabile, viverlo insieme, significa anche imparare a vivere meglio il presente, a coglierne la fragile intensità.
I testi tragici ci parlano di questo lato oscuro dell'umanità. Ci attraversa, ci costituisce. Portarlo in scena, offrirgli la cornice di secoli sotto un cielo comune, è già metterlo a distanza, dargli una forma che ci permetta di non esserne sopraffatti.
Abbiamo bisogno dei grandi testi, delle grandi figure, degli eroi che affrontano l'inevitabile, per illuminare le nostre notti. Ma ancora di più abbiamo bisogno di stare insieme, uniti nell'emozione, nell'ascolto, nel respiro comune, per superare le grandi tragedie della vita.
E forse proprio nel cuore delle ombre, dove tutto vacilla, persiste una luce, fragile, ostinata, essenziale. Una luce fatta di sguardi condivisi, di silenzi abitati, di parole che ci collegano. Perché se la tragedia ci ricorda cosa siamo capaci di perdere, il teatro ci ricorda cosa possiamo ancora salvare: la presenza degli altri, e quella parte di umanità che, nonostante tutto, rifiuta di spegnersi.
Muriel Mayette-Holtz











