Descrizione
Il Musée Matisse di Nizza e il Musée Yves Saint Laurent di Parigi dedicano una grande mostra a due grandi stilisti che non hanno mai smesso di ripensare il XX secolo...
Se Henri Matisse (1869-1954) e Yves Saint Laurent (1936-2008) avessero una cosa in comune, sarebbe senza dubbio il desiderio di trasgredire i confini stabiliti tra le "belle arti" e le "arti applicate". Per Matisse, le stampe decorative e il loro dinamismo diventano un mezzo per creare uno spazio pittorico che "supera i limiti del tangibile[1]"; per Yves Saint Laurent, la pittura offre la possibilità di passare dal piano al volume, di concepire l'abito come un mobile che si dispiega nello spazio, un'arte in movimento. Cucire e dipingere sono gesti che contribuiscono alla "stessa sperimentazione della linea, alla stessa precisione nel gestire i contrasti tra materiali e volumi"[2], e sebbene Henri Matisse e Yves Saint Laurent non si siano mai incontrati, il dialogo tra loro appare oggi evidente.
L'obiettivo della mostra è quello di evidenziare queste affinità e di creare un dialogo tra le opere dei due artisti. Essa attinge alle ricche collezioni del Musée Matisse di Nizza e della Fondation Pierre Bergé-Yves Saint Laurent, integrate da prestigiosi prestiti francesi e internazionali.
Riunendo 160 opere - abiti di alta moda, arte popolare tradizionale, dipinti, disegni, tessuti, accessori e documenti d'archivio - il Musée Matisse di Nizza propone un percorso originale che mette in luce i profondi legami che il couturier - uno dei più grandi innovatori della moda francese - ha stretto con l'arte di Henri Matisse, uno dei più grandi artisti del suo tempo.
