Descrizione
Tre artisti, tre universi, una sola passione: la libera espressione. Tre sguardi, un unico respiro creativo. Una mostra dove l’astrazione diventa linguaggio universale, tra scambio, emozione e visione condivisa.
Didier Carcasson, Frédéric Senot de la Londe e Dan. Tre nomi, tre percorsi, ma una sola ricerca: quella dell'emozione vera, pura, trasmessa attraverso la materia, il colore e la forma.
Didier Carcasson, nato a Gassin nel giugno 1977, si appassiona al disegno fin dall'infanzia. Strutturato e profondamente creativo, trova nell'astrazione un terreno di gioco infinito, ideale per esprimere la sua spontaneità. Dipingendo con acrilico su tela, compone opere uniche e vibranti, dove i colori —scelti come si sceglie un sapore, dolce o salato— si scontrano e si rispondono. Ogni tela diventa un'esplosione di vita, una finestra aperta sul suo mondo interiore.
Frédéric Senot de la Londe, artista plastico nato nel 1950 a Parigi, è figlio del pittore Roger Senot de la Londe. Dopo la formazione con Louis Berthome Saint-André, apre il suo primo studio ad Argenteuil nel 1980, per poi stabilirsi a Montmartre nel 1992. Artista impegnato, crea quadri-collage e sculture segnati da una grande sensibilità e uno sguardo lucido sul mondo. Le sue opere, come il suo celebre Toro —che unisce semplicità, potenza e tenerezza— riflettono la sua personalità franca e diretta, evocando con poesia le emozioni umane e l'aspirazione a un mondo migliore.
Dan, nato ad Aubagne e residente a Cogolin, si ispira alle opere di Karl Lagasse per esplorare l'arte astratta. Attraverso un linguaggio visivo che mescola colori, linee e testi, costruisce un'opera libera, intuitiva ed emozionale. Sperimenta senza regole stabilite, lasciando che la spontaneità guidi ogni gesto: schizzi, colature, sovrapposizioni... La sua pittura diventa un dialogo tra l'istante presente e la memoria, tra il visibile e l'invisibile. Invita lo spettatore a un viaggio interiore, alla scoperta del proprio subconscio.


