Descrizione
Jeanne Pillon-Megale, assistente curatore senior, Musée des Beaux-Arts de Nice. Con la preziosa assistenza di Louise Guillot, curatrice, Musée des Beaux-Arts de Nice.
La nuova mostra del Musée des Beaux-Arts Jules Chéret celebra lo splendore della Belle Époque (1871-1914), un periodo che costituisce una delle aree centrali delle sue collezioni.
Le donazioni di artisti, collezionisti e personaggi mondani offrono uno sguardo - limitato e soggettivo - su quest'epoca fantastica e sul cosmopolitismo di Nizza. Con scene carnevalesche e ritratti di famosi compositori e principesse straniere, la mostra si concentra in particolare su artisti lirici e drammatici di talento che, grazie al riconoscimento mondiale ottenuto, esercitarono un'indipendenza e un'autorità senza precedenti.
La questione della rappresentazione si estende quindi dal palcoscenico all'arte del ritratto, dallo spettacolo alla proiezione del sé, e rivela anche l'importanza della moda, che culmina nella seconda metà del XIX secolo con lo sviluppo dell'abbigliamento prêt-à-porter e l'emergere della haute couture. I ritrattisti immortalavano le loro modelle con costumi teatrali, abiti di fantasia, abiti da festa, abiti da cerimonia o con le ultime novità della modernità, fornendo loro l'ultima ed eterna scenografia su tela.
