

Descrizione
Cappella che presenta caratteristiche dell'architettura romanica
Descrizione storica:
La chiesa di Notre-Dame de Gratemoine è menzionata in una carta del cartulario di Lérins datata 1060, con la quale viene donata, insieme a terreni e mulini, a un certo Isnard d’Auriol, sacerdote, e a suo figlio Geoffroy. Essa compare chiaramente tra i possedimenti dell’abbazia di Saint-Honorat a partire dall’inizio del XII secolo. Sebbene ne siano conservati pochi elementi, la chiesa oggetto della donazione a metà del XI secolo presentava verosimilmente già la pianta che sarà quella della fine del XII secolo. È costituita da una navata con struttura a travi lunga 17 m, prolungata da un’abside semicircolare e affiancata a sud da una piccola cappella laterale dotata di un’abside minore non sporgente. Alla fine del XII secolo vengono realizzati importanti lavori. L’abside, se non ricostruita, viene almeno interamente riorganizzata con l’inserimento dell’arco trionfale e delle arcate cieche che sostengono la copertura a cul-de-four che si osserva oggi; anche l’arco d’ingresso dell’absidola della cappella laterale viene rifatto. Probabilmente anche la navata centrale fu in parte ricostruita. Nella seconda metà del XIII o all’inizio del XIV secolo, sopra la navata centrale fu realizzata una volta a botte, rinforzando le pareti laterali mediante archi longitudinali addossati. Danni, senza dubbio legati alla spinta delle coperture, portarono al rifacimento esterno dell’abside e della parete laterale nord nella sua parte orientale. Dopo il Medioevo, l’edificio fu ridotto alla sola ultima campata della navata con la costruzione di una nuova facciata.
Autore/i dell’opera: Un certo Poncius (le ultime lettere IUS del suo nome sono visibili sull’imposta nord dell’arco trionfale), la cui firma si ritrova in numerose altre chiese, come ad esempio Saint-Pierre de Bargème (Var) o Saint-Véran de Plan d’Orgon (Bouches-du-Rhône)
Architettura
Descrizione architettonica:
L’attuale cappella presenta una navata a campata unica, prolungata a est da un’abside semicircolare. Un annesso laterale a pianta quadrangolare, dotato di un’absidiole ricavata nello spessore del muro orientale, si apre a sud, vicino al coro; comunica con la navata tramite un ampio passaggio. A ovest della cappella sono conservati un tratto del muro laterale sud e tracce a terra del muro di testata occidentale dell’antica chiesa. L’abside si apre sotto un arco a tutto sesto su un risalto formato da due rotoli. La sua copertura, a forma di cul-de-four, poggia su una serie di sette arcate a tutto sesto cieche. La navata è sormontata da una volta a botte a tutto sesto sostenuta da un nervo trasversale e che poggia su due archi longitudinali addossati. L’annesso laterale è coperto da una volta a botte a tutto sesto con asse nord-sud.
La porta, che si apre sulla facciata occidentale, è coperta da un arco a tutto sesto. Nella facciata sud è visibile una porta che dà accesso a una tribuna, oggi murata. Una stretta apertura, con semplice smussatura e coperta da un arco a tutto sesto, è ricavata nell’asse dell’abside. Una finestra più ampia, coperta da un architrave smussato a tutto sesto, è conservata nella parete laterale sud, vicino all’angolo con la facciata.
La parete laterale nord nella sua parte occidentale, così come la parete laterale sud e le facciate dell’annesso laterale nei pochi punti in cui non sono state modificate, sono costruite in piccolo apparato posato di pietrame grossolanamente squadrato con il martello. La parete laterale nord nella sua parte orientale e l’abside sono costruite con muratura a blocchi medi disposti in file, con pietre squadrate a spina. Il muro di facciata presenta corsi irregolari con pietre di vari formati. All’interno, l’arco d’ingresso a due rulli, il cul-de-four e l’arcata cieca dell’abside, così come l’arco d’ingresso dell’absidiole dell’annesso laterale, sono costituiti da blocchi di calcare tenero, accuratamente tagliati e assemblati con giunti sottili, la maggior parte dei quali presenta una decorazione a spina di pesce. Le imposte che sovrastano i pilastri dell’arco trionfale presentano decorazioni scolpite.
Fonte: C. Poteur
Periodi di apertura
Tutto l'anno 2026 - Chiuso il sabato, il domenica
Posizione
Plan interactif : 1 lieux répertoriés.
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