Descrizione
Uno spettacolo che è un messaggio di speranza: quello che tra due sponde si possono costruire ponti.
Taym ha 9 anni quando arriva in Francia con i suoi genitori, in fuga dalla violenza del suo Paese. Quando arriva qui, il francese, ovunque, sempre, tutt’intorno, gli sembra solo rumore, mai un senso, solo rumore. Così Taym si rifugia nel silenzio. Di fronte al silenzio del ragazzino, suo padre, sua madre, sua nonna, i suoi compagni e i suoi insegnanti cercano di accompagnarlo, ognuno a modo proprio, nel percorso verso una nuova lingua che si aggiunga a quella di un tempo, senza sostituirla. Concepito per essere rappresentato in un municipio, questo spettacolo invita a ridare incanto agli spazi quotidiani, a far risuonare in essi le storie di oggi.
