Con Inconstance, Constance offre uno spettacolo tanto divertente quanto commovente, in cui l'umorismo nero e la sincerità si fondono per raccontare con finezza e umanità le prove, i difetti e le gioie della sua storia.
Constance padroneggia l'umorismo nero e la risata con magistrale abilità in una galleria di personaggi sensibili e accattivanti ispirati alla sua vita. Il suo ultimo spettacolo, opportunamente intitolato Inconstance, presenta "un nuovo stile comico: l'esilarantemente commovente", che ci fa ridere tanto quanto commuovere.
Scoperta su radio France Inter e nel programma di Laurent Ruquier "On ne demande qu'à en rire" (Chiediamo solo di ridere), la comica Constance ha subito infiammato il palco! Dopo "Je suis une princesse" (Sono una principessa), "Bordel!" (Pausa!), "Les mères de famille se cachent pour mourir" (Le madri si nascondono per morire), "Partouze sentimentale" (Orgia sentimentale), "Gerbes d'amour" (Covoni d'amore) e "Pot-Pourri" (Pot-pourri), lei e Pascal Duclermortier hanno collaborato per un nuovo spettacolo dall'umorismo particolarmente toccante. Con la modestia e la franchezza che la caratterizzano, mette in scena la sua storia, i suoi sentimenti, le prove della sua vita, i suoi difetti e i suoi dubbi. Piccole gioie e grandi dolori, fasi di entusiasmo e periodi di esaurimento quando c'è troppa pressione e troppe pretese. Quando tutto improvvisamente crolla... Con la sua prosa pungente, lascia cadere le maschere in uno spettacolo esilarante e commovente perché la sua penna fedele e il suo spirito malizioso non l'hanno mai abbandonata.