





Costruito dall'Italia alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, il 261 fa parte della linea difensiva del Vallo Alpino (paragonata alla "Linea Maginot" italiana). È stato completamente restaurato per riportarlo allo stato originale di combattimento del 1939.
Le opere 261 di Vievola sono state utilizzate principalmente per controllare la strada del Col de Tende. Ospita un cannone anticarro Modello 35 47/32 e due blocchi equipaggiati con mitragliatrici Fiat 14/35, progettati per impedire alle truppe nemiche l'accesso alle aree circostanti.
La riapertura del museo è prevista per il 2026, dopo un importante lavoro di restauro a seguito degli ingenti danni causati dalla tempesta Alex.
La riapertura del museo è prevista per il 2026, dopo un importante lavoro di restauro a seguito degli ingenti danni causati dalla tempesta Alex.
Servizi
Parcheggio
Periodi di apertura
Le date da confermare
Dal 1 agosto 2026 al 11 ottobre 2026 - Aperto il sabato, il domenica
Le date da confermare
Posizione
Contatto Museo del Vallo Alpino
Lingue parlate
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Ambiente
Ambiente
- In prossimità di un fiume
- Vista montagna
- Vicino del acqua
- 20 - 30 minuti a piedi da una stazione SNCF

