




Interamente rinnovata dal 2022, la cappella Saint-Hospice è stata costruita nell'XI secolo sulle rovine di un santuario. E Iscritta tra i monumenti storici dal 1929.
Deve il suo nome a un monaco benedettino, Hospitius, che visse in una torre intorno all'anno 575 nella più totale povertà, infliggendosi pesanti penitenze per conquistare il Paradiso.
La leggenda narra che, quando i Longobardi invasero il litorale (come aveva predetto il monaco), uno di essi tentò di uccidere l'eremita, ma il suo braccio rimase improvvisamente paralizzato. Colti da rispetto di fronte alla sua tranquillità, i Barbari gli risparmiarono la vita. Al monaco si attribuiscono varie guarigioni miracolose: un sordomuto, un cieco, una donna indemoniata.
Nel XVII° secolo fu interamente restaurata da Carlo Emanuele II, Duca di Savoia, che la fece ingrandire e la dotò di un altare del XVIII° secolo Il portico risale al 1826. La cappella un tempo era un luogo di pellegrinaggio importante e conteneva fino a 140 ex voto.
La leggenda narra che, quando i Longobardi invasero il litorale (come aveva predetto il monaco), uno di essi tentò di uccidere l'eremita, ma il suo braccio rimase improvvisamente paralizzato. Colti da rispetto di fronte alla sua tranquillità, i Barbari gli risparmiarono la vita. Al monaco si attribuiscono varie guarigioni miracolose: un sordomuto, un cieco, una donna indemoniata.
Nel XVII° secolo fu interamente restaurata da Carlo Emanuele II, Duca di Savoia, che la fece ingrandire e la dotò di un altare del XVIII° secolo Il portico risale al 1826. La cappella un tempo era un luogo di pellegrinaggio importante e conteneva fino a 140 ex voto.
Servizi
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Accessibile in carrozzina con aiuto
Parcheggio vicino
Visite gratuite
Tariffe
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Ingresso libero.
—
Periodi di apertura
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Tutto l'anno 2025
Dal 1 gennaio 2026 al 31 marzo 2026 -
Posizione
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Lingue parlate
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Ambiente
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- Nella periferia della città
- Villaggio a -2 km
- Spiaggia a 300 m