
Poët Poët invita voci francofone e autofone a esplorare un programma elettrico, che le porta a mescolarsi con altre arti e a incontrare paesaggi unici, tra mare, valli e montagne.
In programma:
- 18:00: Arte e Immagini Popolari, conferenza di Lætitia Bianchi
- 19:30: Carta Bianca agli studenti di Villa Arson x Selim-a Atallah Chettaoui
Le Journées de l’art contemporain (Giornate in Città) danno carta bianca agli studenti di Villa Arson per uno scambio performativo che esplora l'arte contemporanea e la poesia con Selim-a Atallah Chettaoui, poetessa, performer e ricercatrice, dal titolo "Di notte, vedo la mia casa capovolta".
Lætitia Bianchi
Scrittrice ed editor franco-messicana, è anche traduttrice dal greco antico e illustratrice. Il suo lavoro di editor segue la tradizione di editor-stampatore-grafico, concependo il libro come un oggetto completo in cui grafica e contenuto sono inscindibili.
Selim-a Atallah Chettaoui
Poetessa, performer e ricercatrice, Selim-a Atallah Chettaoui è cresciuta in Tunisia. Abituati all'intermedio, la loro pratica fonde linguaggi e medium per sperimentare nuovi modi di dare vita alla poesia. Attraverso l'intermedialità e l'interlingua, esplorano i legami tra identità ed eventi sociali e politici attuali, in particolare all'interno del collettivo di ecopoesia fœhn, del gruppo elettro-video-poetico Mooja e della piattaforma d'arte femminista e decoloniale xeno_ con sede a Bruxelles.
Partecipanti
Anaïs Madelénat
Anna Addesa
Matéo Servignat
Günsu Güven
Halimatou Amadou Doumbia
- 18:00: Arte e Immagini Popolari, conferenza di Lætitia Bianchi
- 19:30: Carta Bianca agli studenti di Villa Arson x Selim-a Atallah Chettaoui
Le Journées de l’art contemporain (Giornate in Città) danno carta bianca agli studenti di Villa Arson per uno scambio performativo che esplora l'arte contemporanea e la poesia con Selim-a Atallah Chettaoui, poetessa, performer e ricercatrice, dal titolo "Di notte, vedo la mia casa capovolta".
Lætitia Bianchi
Scrittrice ed editor franco-messicana, è anche traduttrice dal greco antico e illustratrice. Il suo lavoro di editor segue la tradizione di editor-stampatore-grafico, concependo il libro come un oggetto completo in cui grafica e contenuto sono inscindibili.
Selim-a Atallah Chettaoui
Poetessa, performer e ricercatrice, Selim-a Atallah Chettaoui è cresciuta in Tunisia. Abituati all'intermedio, la loro pratica fonde linguaggi e medium per sperimentare nuovi modi di dare vita alla poesia. Attraverso l'intermedialità e l'interlingua, esplorano i legami tra identità ed eventi sociali e politici attuali, in particolare all'interno del collettivo di ecopoesia fœhn, del gruppo elettro-video-poetico Mooja e della piattaforma d'arte femminista e decoloniale xeno_ con sede a Bruxelles.
Partecipanti
Anaïs Madelénat
Anna Addesa
Matéo Servignat
Günsu Güven
Halimatou Amadou Doumbia
Tariffe
Ingresso libero.
—
Orari
Il 17 marzo 2026
- 18:00 A 18:00
Posizione
Contatto Festival Poët Poët 2026
Lingue parlate
Lingue parlate

