

Si tratta di una bella escursione transfrontaliera nella selvaggia valle del Dréjé, con i suoi borghi abbandonati e i campi terrazzati. Si costeggia e si attraversa il torrente Audin, dove in estate si pratica il canyoning e si nuota in piscine idilliache...
Raggiungere Libre dalla RD 6204 attraverso la tortuosa RD 90, attraversare la frazione e proseguire fino alla fine della strada per parcheggiare nella frazione di Giastévé.
Iniziare il percorso al segnavia 424 sulla destra; il sentiero costeggia la frazione dal basso, per salire verso la linea di cresta, che si segue fino alla cisterna e al segnavia 418. A questo punto si biforca a destra e si sale verso Dréjé, in fondo alla valle, con il segnavia 446.
Si inizia la discesa della valle dell'Audin sulla sponda sinistra, fino al segnavia 411, dove si trova il sentiero della valle che arriva da Fanghetto. Seguitelo in discesa verso destra fino al bel ponte sull'Audin. Salendo, non perdete il borgo in rovina di Cabo, in basso sulla sinistra: si pensa che si tratti dei resti di un insediamento saraceno.
Salendo sulla destra, uno stretto sentiero riporta alla frazione di Giastévé, dove si passa sotto le case per tornare all'auto.
Se perdete l'incrocio, non fatevi prendere dal panico: girate a destra quando raggiungete il sentiero e di nuovo a destra per tornare a Giastévé.
Attrezzatura escursionistica consigliata: scarpe, acqua, picnic, bastoni da trekking, mappa IGN, ecc.
Si noti che nel fondovalle la rete non passa in alcuni punti e non consente necessariamente di mantenere attiva la traccia GPS.
Iniziare il percorso al segnavia 424 sulla destra; il sentiero costeggia la frazione dal basso, per salire verso la linea di cresta, che si segue fino alla cisterna e al segnavia 418. A questo punto si biforca a destra e si sale verso Dréjé, in fondo alla valle, con il segnavia 446.
Si inizia la discesa della valle dell'Audin sulla sponda sinistra, fino al segnavia 411, dove si trova il sentiero della valle che arriva da Fanghetto. Seguitelo in discesa verso destra fino al bel ponte sull'Audin. Salendo, non perdete il borgo in rovina di Cabo, in basso sulla sinistra: si pensa che si tratti dei resti di un insediamento saraceno.
Salendo sulla destra, uno stretto sentiero riporta alla frazione di Giastévé, dove si passa sotto le case per tornare all'auto.
Se perdete l'incrocio, non fatevi prendere dal panico: girate a destra quando raggiungete il sentiero e di nuovo a destra per tornare a Giastévé.
Attrezzatura escursionistica consigliata: scarpe, acqua, picnic, bastoni da trekking, mappa IGN, ecc.
Si noti che nel fondovalle la rete non passa in alcuni punti e non consente necessariamente di mantenere attiva la traccia GPS.
Servizi
Parcheggio gratuito
Parcheggio
Animali ammessi
Tariffe
Accesso libero.
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Periodi di apertura
Tutto l'anno 2026 - Aperto tutti i giorni
Con riserva di condizioni atmosferiche favorevoli
Posizione
Contatto Escursione : Anello da Giastévé passando per la valle dell'Audin e le frazioni di Dreje
Lingue parlate
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Ambiente
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- Montagna




