
Si tratta di un progetto di ricerca-creazione con Furkan Ak, regista, attore e dottorando in arti performative al Conservatorio. Sta sviluppando drammaturgie partecipative utilizzando tecnologie immersive.
Nell'ambito del seminario Arts et mutations actuelles (écologies, technologies) dell'EUR Arts et Humanités, co-organizzato da Brigitte Joinnault e Stéphane Hervé, docenti-ricercatori di arti performative presso l'Université Côte d'Azur.
Questa ricerca sulle drammaturgie spettrali esplora come le opere artistiche che utilizzano tecnologie immersive sfidino le narrazioni dominanti sulla migrazione concentrandosi sulle esperienze dei migranti. Basandomi sulla drammaturgia hauntologica e sulla migration hauntology, sviluppo la drammaturgia spettrale come quadro teorico in cui l'uso della figura del fantasma metaforizza la presenza invisibile ma persistente dei migranti nella società occidentale. Andando oltre il paradigma della "macchina dell'empatia", esamino come le tecnologie immersive del suono e della realtà virtuale creino "affetti ossessionanti" che si collegano criticamente alle esperienze migratorie. In questo seminario presenterò lavori che utilizzano diversi mezzi, tra cui la mia produzione Rare Sun e opere da Clouds Over Sidra, per illustrare come la performance e le tecnologie immersive possano creare una comprensione più sfumata della migrazione.
Furkan Ak, formatosi in Turchia e in Belgio, è regista, attore e dottorando in arti performative presso il Conservatorio Reale di Anversa. Il suo lavoro si colloca all'intersezione tra performance, memoria e tecnologia. Il suo approccio "pratica come ricerca" esplora le tecnologie immersive, le drammaturgie infestanti e la migrazione. Le sue recenti creazioni, Ghostly Matters e Rare Sun, utilizzano il suono immersivo e le tecniche di registrazione binaurale per evocare presenze spettrali e interrogare i temi dello spostamento e della memoria urbana. Rare Sun (2024), il suo progetto finale di master, è stato presentato in anteprima al KVS ed è stato finalista al Roel Verniers Award del TheaterFestival. Collabora regolarmente con riviste e giornali internazionali dedicati alle arti sceniche e visive. Oltre al suo lavoro di regista e ricercatore, Ak ha recitato in serie televisive e produzioni teatrali. Attualmente sta sviluppando Ghostly Places (2025), una performance di realtà virtuale che esplora la migrazione, gli spazi urbani notturni e la tecnologia immersiva, come parte del suo progetto di ricerca in corso Dramaturgies spectrales.
Tariffe
È richiesta la registrazione.
Orari
Il 7 aprile 2026
- 17:00 A 17:00

