
Conferenza presentata da Juliette Degennes, curatrice del patrimonio del Musée de l'Orangerie e curatrice della mostra, che si terrà dal 23 marzo al 27 luglio 2026.
In collaborazione con la Barnes Foundation di Philadelphia, il Musée de l'Orangerie organizza una mostra dedicata al pittore Henri Rousseau.
Questa collaborazione è una scelta ovvia per la storia delle due istituzioni: Paul Guillaume, la cui collezione costituisce il cuore del Musée de l'Orangerie, fu l'intermediario di Albert Barnes per l'acquisto dei suoi diciotto dipinti di Rousseau. Egli stesso era un fervente collezionista dell'artista, possedendo fino a cinquanta opere del pittore, secondo gli album documentari della collezione del museo. La mostra e il catalogo esploreranno questa stretta collaborazione tra il mercante parigino e il collezionista americano, nonché la più ampia rete di collezionisti e mercanti in cui il pittore fu coinvolto durante la sua vita.
La mostra analizza anche la carriera di Henri Rousseau (1844-1910), la sua pratica pittorica e le sue ambizioni professionali. Giunto a Parigi dalla nativa Mayenne, all'età di 49 anni decise di ritirarsi dall'ufficio imposte per dedicarsi interamente alla pittura. L'artista fu in grado di diversificare generi e tecniche per ritagliarsi un posto sulla scena artistica parigina: composizioni inviate al Salon des Indépendants, risposte a commissioni pubbliche per decorare i municipi della regione dell'Île-de-France, ritratti commissionati dal suo entourage, paesaggi destinati alla vendita e autoritratti ancora più intimi. La mostra si propone di andare oltre le leggende che circondano il nome del "Douanier Rousseau" e di approfondire la sua carriera artistica.
Questa collaborazione è una scelta ovvia per la storia delle due istituzioni: Paul Guillaume, la cui collezione costituisce il cuore del Musée de l'Orangerie, fu l'intermediario di Albert Barnes per l'acquisto dei suoi diciotto dipinti di Rousseau. Egli stesso era un fervente collezionista dell'artista, possedendo fino a cinquanta opere del pittore, secondo gli album documentari della collezione del museo. La mostra e il catalogo esploreranno questa stretta collaborazione tra il mercante parigino e il collezionista americano, nonché la più ampia rete di collezionisti e mercanti in cui il pittore fu coinvolto durante la sua vita.
La mostra analizza anche la carriera di Henri Rousseau (1844-1910), la sua pratica pittorica e le sue ambizioni professionali. Giunto a Parigi dalla nativa Mayenne, all'età di 49 anni decise di ritirarsi dall'ufficio imposte per dedicarsi interamente alla pittura. L'artista fu in grado di diversificare generi e tecniche per ritagliarsi un posto sulla scena artistica parigina: composizioni inviate al Salon des Indépendants, risposte a commissioni pubbliche per decorare i municipi della regione dell'Île-de-France, ritratti commissionati dal suo entourage, paesaggi destinati alla vendita e autoritratti ancora più intimi. La mostra si propone di andare oltre le leggende che circondano il nome del "Douanier Rousseau" e di approfondire la sua carriera artistica.
Tariffe
Il 23 aprile 2026
Il 23 aprile 2026
Tarrifa intera
10,00 €
Membro
5,00 €
Orari
Il 23 aprile 2026
- 17:15
Posizione
Contatto Conferenza - Henri ROUSSEAU L'ambizione della pittura
Lingue parlate
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